Gli Asparagi, proprietà e valori nutrizionali

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I primi asparagi furono seminati circa 2000 anni fa nell’area del Mediterraneo dal popolo egizio e anche in Asia Minore. Successivamente, furono coltivati da diversi popoli: tra i principali quello francese, durante il regno del Re Sole, il quale amava particolarmente il sapore di questa verdura.

Esistono diverse varietà di questi ortaggi:

  • gli asparagi verdi, la tipologia più seminata in Italia;
  • gli asparagi bianchi, con un gusto più delicato(tra i più noti quelli di Cimadolmo);
  • gli asparagi violetti, tra cui quelli di Albenga, abbastanza conosciuti.

 

PROPRIETÀ E BENEFICI DEGLI ASPARAGI

Gli asparagi possiedono diversi benefici utili per la salute dell’organismo, oltre ad essere ricchi di ottimi micronutrienti e vantare ottimi valori nutrizionali: la presenza delle vitamine del gruppo B favoriscono il buon funzionamento del metabolismo, mentre fosforo, calcio e vitamina K proteggono le ossa, il potassio è un alleato della salute cardiovascolare e ferro e rame intervengono nei processi di sintesi dei globuli rossi. Ingerendo all’incirca 100 grammi di asparagi si raggiunge una percentuale pari al 75% del fabbisogno quotidiano di acido folico. Il cromo, elemento necessario per attivare l’insulina (fondamentale per il passaggio del glucosio presente nel sangue alle cellule) e quindi indispensabile quindi per chi soffre di diabete. Si consiglia di consumare asparagi anche a chi ha la necessità di diminuire il colesterolo: sempre grazie al cromo, che lavora sul metabolismo dei grassi con i fitati (altrettanto presenti in questa verdura), si può cercare di ridurlo.

Il suo limitato apporto energetico li rende adatti a regimi alimentari caratterizzati da un basso introito calorico (gli asparagi forniscono 29 calorie ogni 100 grammi) e conferiscono un buon senso di sazietà. Sono in generale, tra gli ortaggi più ricchi di fibre: sono infatti dei validi alleati per mantenere una corretta motilità intestinale, dal momento che eliminano le sostanze in eccesso.

Gli asparagi contengono un buon quantitativo di proteine con un’alta presenza dell’aminoacido non essenziale di nome asparagina: quest’ultimo elimina i residui di azoto (prodotti dal catabolismo degli aminoacidi), aiutando i reni a lavorare correttamente. Diversi studi hanno dimostrato che l’asparagina è ottima anche per diminuire le conseguenze derivate da un eccessivo utilizzo di alcol. L’effetto diuretico di queste verdure è formidabile, ma non indicato per chi soffre di cistite, reumatismi, prostatite, calcoli renali e nefropatie.

 

  • Azione antiossidante e antinfiammatoria
  • Stimolano la diuresi e depurano l’organismo
  • Contro ritenzione idrica e cellulite
  • Regolano il glucosio nel sangue (adatti a diabetici)
  • Poveri di calorie
  • Migliorano la concentrazione
  • Contro l’ipertensione
  • Contro la stipsi
  • Migliorano l’umore
  • Ricchi di acido folico
  • Utili per il microcircolo
  • Utili in gravidanza
  • Preziosa fonte di vitamina B1 e K

 

VALORI NUTRIZIONALI DEGLI ASPARAGI

 

In 100 grammi di asparagi c’è un apporto di circa 29 calorie, così suddivise: 50% proteine, 42% carboidrati e 8% lipidi.

Nella stessa quantità sono contenuti:

  • 93,22 g di acqua
  • 2,20 g di proteine
  • 0,12 g di lipidi
  • 3,88 g di carboidrati
  • 1,88 g di zuccheri
  • 2,1 g di fibre
  • 5,6 mg di vitamina C
  • 1,13 mg di vitamina E
  • 0,978 mg di vitamina B3 (niacina)
  • 0,143 mg di vitamina B1 (tiamina)
  • 0,141 mg di vitamina B2 (riboflavina)
  • 0,091 mg di vitamina B6
  • 756 UI di vitamina A
  • 52 µg di folati
  • 41,6 µg di vitamina K
  • 202 mg di potassio
  • 52 mg di fosforo
  • 24 mg di calcio
  • 14 mg di magnesio
  • 2,14 mg di ferro
  • 2 mg di sodio
  • 0,189 mg di rame
  • 0,158 mg di manganese
  • 0,54 mg di zinco
  • 2,3 µg di selenio

 

Gli asparagi, inoltre, sono una buona fonte di carotenoidi, in particolare di alfa e beta-carotene, e luteina/zeaxantina.